" ...Succedeva sempre che a un certo punto alzava la
testa... e la vedeva. E' una cosa difficile da
capire. Voglio dire... Ci stavamo in pių di mille,
su quella nave, tra ricconi in viaggio, e emigranti,
e gente strana, e noi... Eppure c'era sempre uno,
uno solo, uno che per primo... la vedeva. Allora...
gli partiva il cuore a mille, e, sempre, tutte le
maledette volte, giuro, sempre, si girava verso di
noi, verso la nave, verso tutti, e gridava:
l'America... "
...il
dolce amaro, il triste comico delle emozioni, vibranti e
fortissime, portate, passate dalla tua voce che plasmava
e modulava parole, che dipingeva personaggi, oggetti,
ambienti, profumi, colori...
...abbiamo
visto,
immaginato, sognato, volando al di sopra delle pareti
nere...tutti, ma proprio tutti: piccoli (appena
dodicenni) o grandi, abbiamo sentito il cuore "partire
a mille" e ci siamo lasciati guidare ...ci siamo
lasciati incantare...
" ...Gli amici che ho desiderato li ho incantati
suonando per te e con te quella sera, nella faccia
che avevi, negli occhi, io li ho visti, tutti, miei
amici amati..."...Se tu potessi risalire il mio
cammino, li troveresti uno dopo l'altro, incantati,
immobili, fermati lė per sempre a segnare la rotta
di questo viaggio strano che a nessuno ho raccontato
se non a te... "
...siamo rimasti incantati, in un silenzio ricolmo di
mille curiose domande, immobili a segnare la rotta di questo
tuo nuovo viaggio attorale...una storia meravigliosa e
al tempo stesso pazzesca che hai desiderato raccontarci
e donarci teatralmente, come un GRANDE, immenso,
caloroso abbraccio in nome dell'amicizia che ti lega a
noi umili e piccoli attori di provincia...
...a chi? con chi?...
...ooops, scusate...
...al
simpaticissimo, disponibilissimo e, ovviamente,
GrAnDiSsImO dott.
prof.
GRAZIANO MELANO

( direttore artistico della
Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino e altro
+++ )
che pur
in vacanza in quella di "Santa", ci ha volutamente
raggiunti e deliziati, per pių di un'ora, con lo
spaccato (ancora ai lavori) del suo monologo-spettacolo
Novecento
_ A. Baricco...
...GRAZIE...
...un
MEEEGAAA GRAZIEEEEEEE...
...e un
silenzio teatrale, una pausa, che esalti la grandezza
del tuo "esserti messo in scena" per noi sul nostro palcoscenico
e
ancora tanti, tanti, tanti, tantissimissimissimiii
applausi...
