
COMMEDIA SPERIMENTALE
di A M R Girani
lavorata su testi di G. G. Byron - G. Colla
J. Keats - A. Merini - L. Scalese
W. Shakespeare - P. B. Shelley
…illusione...
Mondi paralleli in cui si vive di passione intensa, dolore, rimorso e amicizia…
Mondi dove ogni personaggio è schiavo del proprio DESTINO…
Mondi formati da suoni, parole, emozioni e equivoci.
In quest'atmosfera carica di energia, la linfa vitale, il motore degli eventi e la connessione tra le azioni è la MAGIA che scinde ogni cosa e la trasforma in sogno.
I protagonisti, o abitanti di questi luoghi, sono frutto della fantasia: miseri ciarlatani, re e regine, fate ed elfi e dolci innamorati; tutti, sebbene ben diversi, hanno la stessa importanza e sono indispensabili l'uno per l'altro.
Un viaggio per riflettere, rallegrarsi e arricchirsi, immersi in un alone di mistero che coinvolge fino a diventare parte di questi MONDI...
Federico Figura
Anime e sogno sono di per sé qualcosa di volubile, effimero, che sfugge a qualsiasi gabbia e razionalità.
Anche i sogni, sì…
vengono la notte, riempiono la testa di immagini e vanno via, al mattino, senza che neppure si ricordi di aver sognato.
Tornano poi, a pezzi, durante il giorno, scene inspiegabili e curiose che riescono ad essere insieme finzione e realtà. Un labirinto, un caleidoscopio di immagini che si sovrappongono e dentro a cui ci si perde, qualche volta. E’ una sensazione vischiosa, di maglia lucida che ti fascia e aderisce al corpo come colla, appesantendo l’aria che forse è acqua o miliardi di tendaggi invisibili.
E cresce intanto uno spazio plastico, fatto di scale che staccano da terra e danno spessore e movimento al terreno sotto i piedi, avulso da tutte le leggi di millenni di storia umana.
Una continua sperimentazione di oggetti che cambiano, passati sotto ad uno stampo senza mai raffreddarsi e solidificarsi del tutto.
E i personaggi di questo mondo capovolto sono animali, uomini, maschere, strane creazioni della fantasia che a tratti sembrano essere stati strappati dai nostri ricordi più nitidi.
“ C’è stata una donna, tempo fa…si metteva le calze proprio così, con quella lentezza provocante e assorta e mi piaceva tanto restare a guardarla… ”
“ Ho amato anch’io così e pure ho odiato, ho pianto e ho tradito e sono stata sola. Ma non pensavo di potermi perdere per anni e ritrovarmi in una reggia così vicina alla mia città, sento la stessa vecchia comare muoversi nelle stanze accanto. ”
“ Non ho mai visto un leviatano, tranne che nei racconti. ”
“ Non ho mai visto nessuno a capo scoperto sotto la pioggia che pretenda di dire “piove” e non rimanga un momento a guardare le gocce che cadono tutt’intorno incredibilmente fugaci nella loro discesa: spettri di ricordi e di colori che all’improvviso ti colpiscono e si sfaldano sul corpo. Un ricamo surreale di acqua che cade dentro a cui ci si può solo perdere per ritrovare la pista di emozioni e ricordi che ogni goccia spettro anima uomo si lascia scorrere dentro. “
E guardandomi dentro mi stupisco ogni volta di come sia privo di senso.
Ma che vuol dire, in fondo, SENSO?
E. Mazzoni