Diteci il tesoro dove sta???...
Commedia BRILLANTE
ispirata all' "L'Isola dei Pappagalli"
di STO - Sergio Tofano
...da un teatrino di carta,
Bonaventura e tutti i suoi interlocutori
sono
usciti per andare nel TEATRO vero...
...allora le immagini non sono più disegni e colori,
ma si impersonano in attori in carne ed ossa,
sui quali il disegno e il colore diventano truccatura, travestimento, gioco...ecco...
Diteci,
il tesoro dove sta???...
E'
il mondo straordinario,
dove
avvengono cose pazzamente ordinarie,
ma
in una realtà che non si sviluppa logicamente...così:
...I pesci sega che nel mare, immaginato a bagnare le coste del mondo dei Bonaventura,
compiono a puntino tutti i loro doveri che gli vengono dal nome; e forse con pienezza di cuore li superano,
quando, battendosi in duello, fanno i pesci spada.
...Il bellissimo Cecè, che non deve mai trascurare la sua squisita e soave eleganza, ma tenerci,
tanto fra le leggiadre ragazze d'Europa, come tra i robustosi e neri antropofagi.
...Leoni e antropofagi, belve ferocissime e terribili selvaggi che, "mucci mucci sento odor di
cristianucci",restano là a fiutare, ma non si prendono la confidenza d'azzannare neanche il fondo dei
pantaloni.
...La più bella tribù di pappagalli che si sia mai vista nelle isole che hanno fior di posizioni
nelle carte geografiche, sta lì e strilla, bercia, squittisce, gracchia, scrocchia e piumeggia.
...Il signor Bonaventura così buono e romanzesco che squattrinato, non perché è povero,
ma perché non è ricco, riceve come sempre quel milione soprannaturale
che però non vale nulla...
...Questo
è un
modo di stare sul palcoscenico che ci assomiglia molto:
la totale musicalità dell'attore ha un ruolo determinante.
Così,
affascinati, abbiamo voluto sperimentare l'essenzialità di stile
e la moderna ironia di questo teatro che profuma d'antico ma è vivo e attuale.
Attraversando questo linguaggio in rima
così strettamente
connesso al ritmo incalzante delle azioni,
ci siamo
avventurati nelle fantasie e nella freschezza del nostro mondo infantile perché
come il grande Sergio Tofano, ultima maschera della commedia dell'arte,
vogliamo conservarle intatte e preziose dentro di noi.